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Bianchini Marco

Da WikiUFO.

Indice

Marco Bianchini

Ufologo italiano (Siena, 11 dicembre 1973). Avvocato, vive e lavora a Siena.

L'inizio dell'interesse ufologico

All’inizio degli anni '90, giovane studente universitario in giurisprudenza, Marco Bianchini, grande appassionato di aerei e di aeronautica, comincia ad interessarsi ai fenomeni insoliti. 


Bianchini prese ad occuparsi quasi per caso di UFO leggendo il numero speciale "Dossier UFO" della rivista “JP4 Aeronautica”. Fu da qui che nel 1991 prese a collaborare con il Centro Ufologico Nazionale (C.U.N.), con il Centro Italiano Studi Ufologici (C.I.S.U.) dal 1992 e, dal marzo 1993, con Il Giornale dei Misteri.


Nel luglio del 1992 Bianchini fondò il gruppo C.D.U. (Centro Divulgazione Ufologica). Quest' associazione ebbe vita molto breve: contava sulla collaborazione di una decina di persone sparse in tutta Italia. Vi fu anche una sporadica collaborazione tra il C.D.U. ed un’analoga associazione milanese. Alcuni articoli di Bianchini apparvero nel bollettino di quel gruppo. L’attività era ancora quella tipica dei gruppi degli anni 70, caratterizzata in larga misura dalla raccolta di casi e di materiale di fonte giornalistica.


Il C.D.U. cessò ogni attività dopo pochi mesi dalla nascita perché Bianchini, già socio del Centro Ufologico Nazionale insieme ad altri appassionati locali aderì al "Circolo Culturale Federigo Tozzi" e prese a collaborare con l'ufologo senese Giovanni Merlotti.

Allontanatosi dal CUN nel gennaio 1996, Bianchini diventò il responsabile per le province di Siena e Grosseto del C.I.S.U., proseguendo l'attività con numerose inchieste sul campo e con altri studi.


Dal giugno del 2002 Marco Bianchini è divenuto rappresentante per la Toscana del C.I.S.U. e nel maggio 2005 è stato eletto nel Consiglio Direttivo del C.I.S.U. per il biennio 2005-2007.

La produzione saggistica

A prescindere dagli articoli pubblicati su "Il Giornale dei Misteri" e sulla stampa locale negli anni '90, la vera produzione libraria di Bianchini è iniziata nel 1996 quando insieme a  Roberto Cappelli, un ufologo di Montalcino (Siena), ha pubblicato un volume[1] dedicato agli avvistamenti della sua provincia compresi tra il 1900 e il 1995 (circa centoventi segnalazioni). 

Nella serie “Monografie Ufo” del CISU ha pubblicato lo studio “Usocat”, il catalogo italiano degli avvistamenti di oggetti sommersi non identificati, la cui ultima edizione conta oltre 250 casi. [2]

Nel 2008 ha completato la stesura di un lavoro biografico che comprende oltre 120 gruppi ed ufologi che hanno operato nella sua regione dalle origini dell'ufologia contemporanea: con questo lavoro, per la prima volta in Italia si scrive non di avvistamenti bensì di persone e di ufologi[3].

L'ultima opera di Bianchini è un'inchiesta giornalistica sull'incontro ravvicinato del terzo tipo di Torrita di Siena, verificatosi il 17 settembre del 1978[4].


Attività divulgative

Numerose le iniziative di divulgazione di Bianchini: oltre venti conferenze e convegni ai Club Rotary, Lions, Round Table, Kiwanis e Rotaract di tutta la Toscana. 

Ha partecipato come relatore nel 1996 all’11° Convegno Nazionale di Ufologia organizzato dal C.I.S.U. a Treviso ed al successivo Congresso Nazionale di Ufologia del C.I.S.U. a Roma.

Nel 2002 è stato relatore al 17° Convegno Nazionale di Ufologia organizzato a Firenze dal C.I.S.U. discettando sugli USO.

Nel 2003 ha partecipato al 3° Convegno ufologico “Città di Lucca” organizzato dal Gruppo SHADO e nel 2004 al convegno organizzato a Scandicci dal Gruppo GAUS.

Ancora nel 2004 c'è stata una sua partecipazione al 4° Convegno ufologico “Città di Lucca” organizzato dal Gruppo SHADO. In quell'occasione ha discusso di storiografia ufologica toscana.

Nel 2007 è stato invitato al 4° Congresso di ufologia Città di Firenze organizzato dal coordinamento toscano del C.U.N. Ha relazionato su "Ufologia: le sfide del futuro".

Settori di interesse ufologico

Bianchini si è sempre interessato quasi solo di casistica, in particolare quella della Toscana. Ritiene si tratti della base imprescindibile su cui poter effettuare studi e ricerche. 

Altri ambti d'interese:

  • USOCAT: raccolta di tutte le notizie e segnalazioni nazionali riguardanti gli UFO e l’acqua; in particolare il progetto comprende la catalogazione degli avvistamenti di USO (oggetti sommersi non identificati – l’equivalente degli UFO, ma in rapporto con l'acqua) e tutte le storie riguardanti sottomarini, navi fantasma e leggende sulle presunte "basi aliene sottomarine".
  • CRASHCAT: dal 2008 Bianchini gestisce anche il progetto che raccoglie le segnalazioni italiane di oggetti volanti visti cadere al suolo o in acqua.

E' inoltre interessato agli anni che videro la nascita dell'ufologia italiana, sin oltre la seconda metà degli anni '50. 

Le inchieste sul campo

Numerose inchieste su casi di avvistamento sono state effettuate da Bianchini nel corso degli anni. La più importante è quella svolta nel 2007 sul caso di incontro ravvicinato del terzo tipo di Torrita di Siena.


Orientamenti teorici attuali

Oggi Bianchini si dichiara "molto vicino" all'ipotesi socio psicologica, anche se ritiene sia necessario adattarla e modificarla rispetto alla sua formulazione iniziale.

Ritiene in ogni caso meritevole di studi scientifici il fenomeno UFO, purtroppo banalizzato da impreparazione e e ingenuità. Secondo Bianchini, almeno da un punto di vista sociologico e quantitativo si tratta di un fenomeno che deve essere affrontato secondo metodologie di tipo scientifico.

Note

  1. Bianchini, Marco & Cappelli, Roberto (1996). Gli Ufo in visita a Siena. Torino: UPIAR
  2. Bianchini, Marco (2003). USOCAT. Torino: UPIAR
  3. Bianchini, Marco (2008). Storia ufologica della Toscana. Torino: UPIAR
  4. Bianchini, Marco (2008). UFO: luci e ombre sul caso Faralli. Siena: Pascal
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