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La Sezione Ufologica Fiorentina (S.U.F.), nata dal G.C.F. (Gruppo Clipeologi Fiorentini), era una sezione del Movimento Culturale Umanistico di Firenze, quest’ultimo fondato nel 1953. La Sezione, come precedentemente le altre associazioni da cui aveva tratto origine, ebbe come ispiratore principale [[Boncompagni Solas|Solas Boncompagni]], che voleva creare un gruppo di lavoro indipendente dal neonato Centro Ufologico Nazionale (che originariamente si chiamava Centro Unico Nazionale).
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La Sezione Ufologica Fiorentina (S.U.F.), nacque il 1° gennaio del 1968 per trasformazione del G.C.F. (Gruppo Clipeologi Fiorentini), attivo almeno dal 1962 ed a sua volta ampliamento del "Movimento Aquilonare" nato nel 1959. Sorse quale "sezione del Movimento Culturale Umanistico di Firenze", quest’ultimo fondato nel 1953. La Sezione, come pure le associazioni da cui aveva tratto origine, ebbe come ispiratore principale [[Boncompagni Solas|Solas Boncompagni]], che nel '68 voleva far sì che in qualche modo il gruppo di appassionati fiorentini che intorno a lui si radunava conservasse una certa autonomia dal neonato Centro Ufologico Nazionale (che sino al 1973 si chiamerà Centro Unico Nazionale per lo studio della fenomenologia UFO).
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== I componenti ==
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Quello della S.U.F. rimase sempre un gruppo ristretto che non riuscì a costruirsi una vera successione generazionale. Se suo animatore, presidente e vera anima fu Solas Boncompagni, il cui interesse per il fenomeno UFO si ascrive in realtà nell'ambito di un'assai più ampia attività di studioso in specie di esoterismo, del paranormale dell'insolito, l'altro membro essenziale dell'associazione fu l'ufologo [[Sani Pier Luigi|Pier Luigi Sani]]. E' da precisare che non sempre il legame fra Sani e la S.U.F. fu indolore. Legato egli in modo strettissimo al CUN, si dimise - almeno in modo formale - dalla S.U.F. il 1° luglio del 1978 a causa di divergenze sulla linea da tenere con l'altra associazione e sulla natura del legame fra gruppo fiorentino ed attività editoriale de "Il Giornale dei Misteri". In realtà, però, Sani conservò sempre rapporti intensi con i dirigenti S.U.F. e proseguì sino alla scomparsa scambi e collaborazione.
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== Le Attività ==
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Gli altri esponenti principali del gruppo furono Fernando Lamperi (1914-2001), che curò a lungo una sistematica presentazione della casistica italiana raccolta dal gruppo, il parapsicologo Sergio Conti (1921-2001), responsabile di una vastissima opera di divulgazione giornalistica dei casi più rilevanti raccolti, il giornalista Marcello Coppetti (1922-2002), il tecnico e disegnatore del gruppo, Roberto Ricci (1941 - ) e l'ufologo [[Stilo Giuseppe|Giuseppe Stilo]] (1965-).
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La più importante attività della S.U.F. è stata legata inscindibilmente dal 1971 al [[Giornale dei Misteri|Giornale dei Misteri]] (GdM) edito dalla fiorentina Corrado Tedeschi Editore. Fin dal primo numero, la S.U.F. è stata la responsabile delle pagine ufologiche del mensile.
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== Le attività ==
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Oltre a raccogliere la casistica nazionale e pubblicare centinai di articoli sul GdM, la S.U.F. è stata il punto di raccordo del fenomeno del gruppismo, coinvolgendo ed animando l’entusiasmo dei giovani degli anni settanta. In seguito, quando il fenomeno gruppismo è andato pian piano scemando, la S.U.F. si fece promotrice di un’altra iniziativa, che riscosse una buona dose di successo negli anni, ovvero la nomina di rappresentanti locali, che svolgevano inchieste e raccoglievano materiale su avvistamenti locali italiani. In particolare i compiti, istituzionalizzati ne Il Giornale dei Misteri del febbraio 1980, dei rappresentanti locali erano i seguenti:
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La più importante attività della S.U.F. fu quella che dai primi del 1971 la legò in modo simbiotico a Il [[Giornale dei Misteri|Giornale dei Misteri]], edito dalla casa fiorentina Corrado Tedeschi Editore. Fin dai prim numeri la S.U.F. ebbe larga  responsabilità nelle pagine ufologiche del mensile.
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A) aggiornamento dei casi nel periodo 1955-1970<br>B) redazione di inchieste su fatti ed avvistamenti nuovi<br>C) inoltro alla S.U.F. di tutti gli articoli di giornale concernenti notizie sugli ufo<br>D) creazione di archivi locali.
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Oltre a raccogliere la casistica nazionale e ad pubblicare centinaia di articoli su "Il Giornale dei Misteri", a partire dal 1972 e più o meno sino al 1979&nbsp;la S.U.F. è stata il punto di raccordo del fenomeno del "gruppismo", che fu forse la principale espressione dell’entusiasmo di un gran numero di giovani del decennio '70 per il fenomeno UFO.
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Nel 1986 fece il suo&nbsp;ingresso nel direttivo della S.U.F.&nbsp;l'ufologo [[Stilo Giuseppe|Giuseppe Stilo]].&nbsp; Durante gli anni&nbsp;ottanta la S.U.F. si riuniva con cadenza quasi settimanale a casa di Boncompagni. Purtroppo, stante l’età di alcuni membri, il gruppo terminò qualsiasi attività e divenne assolutamente inattivo nei primissimi anni novanta, addirittura scomparendo quasi dalle pagine del GdM e con&nbsp;i rappresentanti locali ormai inesistenti. Ufficialmente la Sezione Ufologica Fiorentina non si è mai sciolta, ma da quel periodo non ha mai più effettuato attività di alcun genere.
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In seguito, quando dal 1980 il gruppismo subì un tracollo, la S.U.F.&nbsp;attuò un&nbsp;processo di riorganizzazione&nbsp;che&nbsp;ottenne una certo&nbsp;successo&nbsp;che la fece&nbsp;operare&nbsp;in modo ancora abbastanza&nbsp;vitale sino ai primi&nbsp;anni '90,&nbsp;ovvero la nomina di "rappresentanti" provinciali o regionali che svolgevano inchieste e che raccoglievano materiale su avvistamenti locali.&nbsp;I compiti menzionati dalla SUF ne&nbsp;"Il Giornale dei Misteri"&nbsp;del&nbsp;febbraio 1980 erano i seguenti:
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La S.U.F.&nbsp;ha creato un imponente archivio di segnalazioni, con circa 8.500 schede di avvistamenti UFO italiani e una grande quantità di materiale raccolto grazie ai gruppi di ricerca ed agli appassionati che gravitavano attorno al GdM.
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a) aggiornamento dei casi nel periodo 1955-1970;<br>b) redazione di inchieste su fatti ed avvistamenti nuovi;<br>c) inoltro alla S.U.F. di tutti gli articoli di giornale concernenti notizie sugli ufo;<br>d) creazione di archivi locali.
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Nel 1986 fece il suo&nbsp;ingresso nel direttivo della S.U.F.&nbsp;l'ufologo [[Stilo Giuseppe|Giuseppe Stilo]].&nbsp;&nbsp;Fino a tutti&nbsp;gli anni&nbsp;'80 la S.U.F. si riunì con cadenza quasi settimanale presso le abitazioni di Boncompagni o presso quella di P. L. Sani.
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L'invecchiamento anagrafico dei componenti&nbsp;gruppo e la conclusione del processo di stesura dei tre volumi della serie "UFO in Italia", avvenuta nel 1990, ridussero al minimo le attività del gruppo, che quasi disparve dalle pagine del "Giornale dei Misteri". La scomparsa negli anni fra il 1999 ed il 2002&nbsp;di Sani, Lamperi, Conti e Coppetti lasciarono in pratica continuare l'esistenza della S.U.F. nel solo Boncompagni.
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Boncompagni ha ceduto l'archivio casistico della S.U.F. al Centro Ufologico Nazionale nel 1999. Allo stesso tempo il gruppo è diventato sezione locale di quell'associazione. Malgrado l'età non più giovanissima, Boncompagni prosegue tuttora la redazione delle "schede d'avvistamento SUF", da lui ideate nel 1963 insieme a Pier Luigi Sani e che ne costituirono a lungo quasi una sorta di "marchio di fabbrica".
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== Le Pubblicazioni ==
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Il 20 ottobre 2007 si è tenuta a Firenze&nbsp;una riunione che ha visto la ricostituzione ufficiale del Movimento Culturale Umanistico (M.C.U.), con l’approvazione di un Regolamento.
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La S.U.F. ha pubblicato i primi tre volumi della serie "UFO in Italia"<ref>AA.VV. (1974). ''UFO in Italia volume 1''. Firenze: Corrado Tedeschi Editore</ref><ref>AA.VV. (1980). ''UFO in Italia volume 2 - L'ondata del 1954''. Firenze: Corrado Tedeschi Editore</ref><ref>AA.VV. (1990). ''UFO in Italia volume 3''. Torino: UPIAR</ref>, dedicati alla presentazione e, in parte, al commento di una selezione significativa dei casi UFO italiani avvenuti fino al 1970.&nbsp;Seppure parzialmente incompleti dal punto di vista quantitativo ed informativo, si tratta di importanti lavori di riferimento per l'ufologia italiana.
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La S.U.F.&nbsp;ha creato in oltre quaranticinque anni d'attività un&nbsp;grande archivio di segnalazioni, con circa 8.500 schede&nbsp;ed una grande quantità di materiale raccolto grazie ai gruppi di ricerca ed agli appassionati che gravitavano attorno a "Il Giornale dei Misteri".
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Intorno alla metà degli anni 2000 la S.U.F., Boncompagni, con l’aiuto della Sezione&nbsp;CUN di Firenze, ha pubblicato alcuni numeri (almeno cinque) di un bollettino denominato "Notizie SUF".
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== "UFO in Italia" ed altre pubblicazioni ==
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== Links Esterni ==
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Il principale merito storico della S.U.F. consiste senz'altro nell'aver portato a termine il progetto librario denominato "UFO in Italia", Esso, che impegnò i componenti del gruppo fra il 1971 ed il 1990, comportò la raccolta, il vaglio e la&nbsp;presentazione di un gran numero di avvistamenti (e di tutti quelli allora noti al gruppo per l'ondata del 1954)&nbsp;in modo sistematico, cronologico, con indicazione ragionata di fonti ed&nbsp;espressione di giudizi ragionevoli&nbsp;<ref>AA.VV. (1974). ''UFO in Italia. Primo volume''. Firenze: Corrado Tedeschi Editore</ref><ref>AA.VV. (1980). ''UFO in Italia. Secondo volume: l'ondata del 1954''. Firenze: Corrado Tedeschi Editore</ref><ref>AA.VV. (1990). ''UFO in Italia. Terzo volume: Il periodo 1955-1972''. Torino: UPIAR</ref>.&nbsp;
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[http://www.suffirenze.altervista.org/ http://www.suffirenze.altervista.org/]
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I tre tomi coprirono il periodo che va dall'inizio del secolo al 1972.
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Questi volumi costituirono fonte&nbsp;d'ispirazione per un certo numero di&nbsp;giovani appassionati del tempo. Giuseppe Stilo, per esempio, ha dichiarato che senza di essi, forse i suoi studi storiografici sugli anni 1946-1954 non avrebbero mai preso forma.&nbsp;Anche gli stessi cataloghi&nbsp;regionali del CUN, poi in&nbsp;larga misura diventati cataloghi regionali del [http://www.cisu.org Centro Italiano Studi Ufologici] dopo la nascita di quest'altra associazione, almeno in piccola parte devono qualcosa all'idea, poi tramontata, di far&nbsp;proseguire&nbsp;ai rappresentanti&nbsp;locali SUF la stesura di "rapporti regionali" per la&nbsp;casistica degli anni successivi al 1972.&nbsp;
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Intorno alla metà degli anni 2000, con l’aiuto della sezione&nbsp;CUN di Firenze Solas Boncompagni ha pubblicato alcuni numeri (almeno cinque) di un bollettino denominato "Notizie SUF".
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== Links Esterni ==
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Versione corrente

La Sezione Ufologica Fiorentina (S.U.F.), nacque il 1° gennaio del 1968 per trasformazione del G.C.F. (Gruppo Clipeologi Fiorentini), attivo almeno dal 1962 ed a sua volta ampliamento del "Movimento Aquilonare" nato nel 1959. Sorse quale "sezione del Movimento Culturale Umanistico di Firenze", quest’ultimo fondato nel 1953. La Sezione, come pure le associazioni da cui aveva tratto origine, ebbe come ispiratore principale Solas Boncompagni, che nel '68 voleva far sì che in qualche modo il gruppo di appassionati fiorentini che intorno a lui si radunava conservasse una certa autonomia dal neonato Centro Ufologico Nazionale (che sino al 1973 si chiamerà Centro Unico Nazionale per lo studio della fenomenologia UFO).

Indice

I componenti

Quello della S.U.F. rimase sempre un gruppo ristretto che non riuscì a costruirsi una vera successione generazionale. Se suo animatore, presidente e vera anima fu Solas Boncompagni, il cui interesse per il fenomeno UFO si ascrive in realtà nell'ambito di un'assai più ampia attività di studioso in specie di esoterismo, del paranormale dell'insolito, l'altro membro essenziale dell'associazione fu l'ufologo Pier Luigi Sani. E' da precisare che non sempre il legame fra Sani e la S.U.F. fu indolore. Legato egli in modo strettissimo al CUN, si dimise - almeno in modo formale - dalla S.U.F. il 1° luglio del 1978 a causa di divergenze sulla linea da tenere con l'altra associazione e sulla natura del legame fra gruppo fiorentino ed attività editoriale de "Il Giornale dei Misteri". In realtà, però, Sani conservò sempre rapporti intensi con i dirigenti S.U.F. e proseguì sino alla scomparsa scambi e collaborazione.

Gli altri esponenti principali del gruppo furono Fernando Lamperi (1914-2001), che curò a lungo una sistematica presentazione della casistica italiana raccolta dal gruppo, il parapsicologo Sergio Conti (1921-2001), responsabile di una vastissima opera di divulgazione giornalistica dei casi più rilevanti raccolti, il giornalista Marcello Coppetti (1922-2002), il tecnico e disegnatore del gruppo, Roberto Ricci (1941 - ) e l'ufologo Giuseppe Stilo (1965-).

Le attività

La più importante attività della S.U.F. fu quella che dai primi del 1971 la legò in modo simbiotico a Il Giornale dei Misteri, edito dalla casa fiorentina Corrado Tedeschi Editore. Fin dai prim numeri la S.U.F. ebbe larga  responsabilità nelle pagine ufologiche del mensile.

Oltre a raccogliere la casistica nazionale e ad pubblicare centinaia di articoli su "Il Giornale dei Misteri", a partire dal 1972 e più o meno sino al 1979 la S.U.F. è stata il punto di raccordo del fenomeno del "gruppismo", che fu forse la principale espressione dell’entusiasmo di un gran numero di giovani del decennio '70 per il fenomeno UFO.

In seguito, quando dal 1980 il gruppismo subì un tracollo, la S.U.F. attuò un processo di riorganizzazione che ottenne una certo successo che la fece operare in modo ancora abbastanza vitale sino ai primi anni '90, ovvero la nomina di "rappresentanti" provinciali o regionali che svolgevano inchieste e che raccoglievano materiale su avvistamenti locali. I compiti menzionati dalla SUF ne "Il Giornale dei Misteri" del febbraio 1980 erano i seguenti:

a) aggiornamento dei casi nel periodo 1955-1970;
b) redazione di inchieste su fatti ed avvistamenti nuovi;
c) inoltro alla S.U.F. di tutti gli articoli di giornale concernenti notizie sugli ufo;
d) creazione di archivi locali.

Nel 1986 fece il suo ingresso nel direttivo della S.U.F. l'ufologo Giuseppe Stilo.  Fino a tutti gli anni '80 la S.U.F. si riunì con cadenza quasi settimanale presso le abitazioni di Boncompagni o presso quella di P. L. Sani.

L'invecchiamento anagrafico dei componenti gruppo e la conclusione del processo di stesura dei tre volumi della serie "UFO in Italia", avvenuta nel 1990, ridussero al minimo le attività del gruppo, che quasi disparve dalle pagine del "Giornale dei Misteri". La scomparsa negli anni fra il 1999 ed il 2002 di Sani, Lamperi, Conti e Coppetti lasciarono in pratica continuare l'esistenza della S.U.F. nel solo Boncompagni.

Boncompagni ha ceduto l'archivio casistico della S.U.F. al Centro Ufologico Nazionale nel 1999. Allo stesso tempo il gruppo è diventato sezione locale di quell'associazione. Malgrado l'età non più giovanissima, Boncompagni prosegue tuttora la redazione delle "schede d'avvistamento SUF", da lui ideate nel 1963 insieme a Pier Luigi Sani e che ne costituirono a lungo quasi una sorta di "marchio di fabbrica".

Il 20 ottobre 2007 si è tenuta a Firenze una riunione che ha visto la ricostituzione ufficiale del Movimento Culturale Umanistico (M.C.U.), con l’approvazione di un Regolamento.

La S.U.F. ha creato in oltre quaranticinque anni d'attività un grande archivio di segnalazioni, con circa 8.500 schede ed una grande quantità di materiale raccolto grazie ai gruppi di ricerca ed agli appassionati che gravitavano attorno a "Il Giornale dei Misteri".



"UFO in Italia" ed altre pubblicazioni

Il principale merito storico della S.U.F. consiste senz'altro nell'aver portato a termine il progetto librario denominato "UFO in Italia", Esso, che impegnò i componenti del gruppo fra il 1971 ed il 1990, comportò la raccolta, il vaglio e la presentazione di un gran numero di avvistamenti (e di tutti quelli allora noti al gruppo per l'ondata del 1954) in modo sistematico, cronologico, con indicazione ragionata di fonti ed espressione di giudizi ragionevoli [1][2][3]

I tre tomi coprirono il periodo che va dall'inizio del secolo al 1972.

Questi volumi costituirono fonte d'ispirazione per un certo numero di giovani appassionati del tempo. Giuseppe Stilo, per esempio, ha dichiarato che senza di essi, forse i suoi studi storiografici sugli anni 1946-1954 non avrebbero mai preso forma. Anche gli stessi cataloghi regionali del CUN, poi in larga misura diventati cataloghi regionali del Centro Italiano Studi Ufologici dopo la nascita di quest'altra associazione, almeno in piccola parte devono qualcosa all'idea, poi tramontata, di far proseguire ai rappresentanti locali SUF la stesura di "rapporti regionali" per la casistica degli anni successivi al 1972. 

Intorno alla metà degli anni 2000, con l’aiuto della sezione CUN di Firenze Solas Boncompagni ha pubblicato alcuni numeri (almeno cinque) di un bollettino denominato "Notizie SUF".



Links Esterni

http://www.suffirenze.altervista.org/



Note

  1. AA.VV. (1974). UFO in Italia. Primo volume. Firenze: Corrado Tedeschi Editore
  2. AA.VV. (1980). UFO in Italia. Secondo volume: l'ondata del 1954. Firenze: Corrado Tedeschi Editore
  3. AA.VV. (1990). UFO in Italia. Terzo volume: Il periodo 1955-1972. Torino: UPIAR
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